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Testaroli al pesto Cuvea

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I testaroli sono una pasta fatta in casa tipica dell’entroterra ligure che può essere ben accompagnata con pesto oppure semplicemente con olio extravergine di oliva taggiasca e grana. Ecco la ricetta!

Ingredienti

  • Farina 500 g
  • Acqua 1/2 l
  • Sale
  • Pesto ligure con basilico genovese D.O.P Cuvea.

Tempo di preparazione: 35 min.

Difficoltà: media

Preparazione

Iniziate col prendere una ciotola nella quale versare 500 g di farina, 1/2 litro d’’acqua e un pizzico di sale.

Con la frusta mescolate il tutto fino a che l’impasto non diventa una pastella omogenea e priva di grumi. Dopo in una padella antiaderente o in ceramica, di circa 24 cm di diametro, mettete due o tre mestoli di pastella fino ad ottenere uno strato di circa mezzo cm (come se faceste delle crepes) e fate cuocere a fuoco basso. Disponete quindi lo strato su una spianatoia e tagliate i testaroli  di una forma a piacere (triangolare o altro).

Infine serviteli a tavola conditi con il pesto alla ligure con basilico genovese D.O.P Cuvea.

Consigli utili e curiosità

Se decidete di non consumare subito i testaroli lasciateli raffreddare, fino a farli diventare una vera e propria pasta secca che necessiterà solo di essere sbollentata in acqua calda salata.

Nella tradizione ligure la pastella dei testaroli viene posta in testi di terracotta che si impilano sul fuoco uno sopra l’altro. Dopo una decina di minuti i testi roventi vengono tolti dal fuoco e in ognuno viene versato un cucchiaione di pastella ad eccezione che nell’’ultimo che funge da coperchio. Poi i testi vengono nuovamente impilati uno sull’’altro e, senza riportarli sul fuoco, il calore accumulato cuoce i testaroli in 5 minuti circa.

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